advert 1
advert 2
advert 3

Dalla cellula al Corpo di Luce


Il corpo di luce o corpo bioplasmico avvolge il nostro corpo fisico. Quando esso è totalmente investito della nostra consapevolezza ci permette di muoverci nelle dimensioni sottili in piena coscienza. È la consapevolezza spirituale che struttura le sue cellule. Se mettiamo in vibrazione le cellule corporee con il suono e attraverso lo stato meditativo permettiamo all’ipotalamo di riceverle in modo puro e interiormente amplificato, stiamo facilitando l’evoluzione del corpo di Luce. Il Corpo di Luce si accende man mano che le cellule corporee evolvono grazie all’espansione della funzione coordinata ipotalamo/ipofisi.. La cellula corporea evoluta è in grado di interagire con il cervello del corpo sottile rendendoci così completi. Quando i due corpi - corpo denso e corpo bioplasmico o di luce - collaborano, si aprono i sensi superiori ed è possibile accedere alla trasformazione energetica istantanea, grazie al contato diretto con le forze celesti. Il metabolismo cellulare del corpo denso passa attraverso gli organi. fisici (fegato soprattutto). Con il suono vibrante e profondo del didijeridoo metteremo in vibrazione le cellule corporee e con la meditazione gli permetteremo gradatamente di accedere e comunicare con il metabolismo del corpo di luce. Nella nostra autentica presenza spirituale, i nostri dubbi, preoccupazioni o dolori vengono visti per quello che sono realmente e, nei giorni successivi, potremo forse con naturalezza trovare le giuste soluzioni.

 
© 2010 tutti i diritti riservati
Ultimo aggiornamento Martedì 08 Gennaio 2013 17:14