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Contemplazione per la gioia  


Per migliorare un po’ la nostra vita spesso facciamo molti sforzi…pratici: ci iscriviamo a qualche corso piacevole o ci facciamo un regalo; interiori: cerchiamo di portare equilibrio nelle nostre emozioni e nei rapporti…
Ma niente ci dona davvero gioia, riusciamo solo a restare un po’ più lontani dal “baratro”.
La gioia è più grande del piacere, è diversa dall’appagamento, è pura energia radiante, totalmente libera dalle trappole dei nostri pensieri.
La gioia è un sentimento trascendente che si accende in cambio di nulla e non dipende da niente. Sono la totale disponibilità alla vita, l’apertura del cuore e la resa al Divino che rendono possibile l’alchimia della gioia.
Quando un fiore non è semplicemente bello… non è semplicemente profumato…ma ci commuove nel profondo… Se ci abbandoniamo a quella commozione e proviamo a dire “grazie”, la gioia è immediata, limpida…

La gratitudine è la via regia per aprire il cuore alla gioia , ma una gratitudine che viene dal nulla e ama quello che incontra. Quando il sentimento della gioia non è integrato nella personalità, tutto è più buio e nella nostra vita si susseguono momenti felici o noiosi o dolorosi che governano totalmente il nostro umore. Quando, entrando nella dimensione spirituale, attiviamo l’energia radiante della gioia, essa sarà presente con la sua forza e il suo calore sempre. Scopriremo che è possibile attraversare un grande dolore e contemporaneamente lasciare vibrare la gioia in noi.

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Ultimo aggiornamento Martedì 08 Gennaio 2013 17:09