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Le basi epistemologiche


  • LE BASI EPISTEMOLOGICHE del METODO TRASMUDA®
     

Trasmuda® nasce dalle mie numerose e diverse esperienze in ambito formativo e professionale e attinge dunque in questo senso da fonti diverse del sapere che vanno dalle discipline corporee e psico-corporee a quelle artistiche, alla psicologia umanistico-esistenziale e psicodinamica-transpersonale e psichiatria e alle scienze esoteriche.

L’insieme di queste conoscenze è cresciuto e si è integrato attraverso: la relazione con le persone e con i gruppi, anche e soprattutto in ambiti riabilitativi ( psichiatria, neuropsichiatria, handicap, malattie neuromotorie) e la mia personale crescita spirituale.

La relazione terapeutica in ambito riabilitativo ha per prima alimentato in me la necessità di comprendere cosa si muove nella persona che danza e a quale livello intervengono gli stimoli del movimento: fisiologico? neurologico? emozionale? psichico? esistenziale? 
Quando danzando vicino a un Parkinsoniano, senza toccarlo, il suo movimento si fa più fluido o quando, durante una lunga danza, il tremore abituale scompare fino a rendere irriconoscibile la malattia, cosa sta succedendo?
Quando dopo 20 minuti di danza ritmica corpo a corpo con una donna con schizofrenia e insistenti deliri e allucinazioni uditive, essa rientra in sé e dialoga con coerenza, cosa ha permesso il comparire della sua presenza?
Quando un intero gruppo di utenti con handicap psico-organico, dispersivo e incapace di attenzione, improvvisamente danza totalmente assorto nell’esperienza che sta vivendo, cosa lo ha trasportato? 
Quando, durante una meditazione, A. rivive il momento della discesa dal cielo in cui la sua anima sceglie i genitori che la cresceranno in questa incarnazione, fino dove ha viaggiato e con quale parte di sé?
Quando spengo il disco e il canto del gruppo continua ad essere accompagnato da una voce meravigliosa che tutti udiamo senza vederne la fonte, cosa abbiamo attivato? Chi o cosa sta cantando con noi? 
Quando danzare fa cessare la sudorazione eccessiva alle mani, l’ansia, le vertigini o una depressione durata lunghi anni, regolarizza il ciclo mestruale e alza l’energia vitale, cosa è accaduto? 
E infine i colori della nostra aura che cambiano, le percezioni che si intensificano, la sofferenza che prende senso e pian piano se ne va.

Potrei continuare all’infinito, ma mi fermo perché l’attenzione è sulla varietà degli aspetti umani a cui si riferiscono i risultati dell’esperienza con Trasmuda®. Varietà che mi ha spinto a prendere in considerazione i livelli organico/fisiologici; quelli emotivo/psichici; quelli di pertinenza del sapere esoterico (cioè relativi alla realtà non visibile e non tangibile) e quelli spirituali, ossia dell’Amore che permea l’universo. Tutti insieme essi si rivolgono alla guarigione in senso evolutivo-spirituale.
Non potendo purtroppo essere esperta in ciascuno di questi campi ma, rendendomi conto dall’esperienza, che tutti i livelli dell’essere sono coinvolti in Trasmuda® (dal corpo fisico fino allo spirito) mi sono preoccupata di conoscere almeno quello che occorre per capirne le connessioni. 

La nuova medicina spirituale esprime appieno questo approccio.
"...esiste una Profezia di Giovanni XXIII secondo la quale sarebbe venuto dalla scienza l’impulso al rinnovamento spirituale del mondo ed alla riscoperta scientifica della realtà dello spirito e dell’amore. In un mondo caratterizzato dalla frammentazione del sapere in un numero sempre più grande di scienze specialistiche, come avviene appunto nell’epoca attuale, quello del Timeo costituisce un insegnamento ancora estremamente valido. Infatti fra i vari dialoghi di Platone, il Timeo rappresenta certamente quello in cui più che in ogni altro vengono analizzate le singole scienze non con la pretesa di esprimere una verità assolutà Le scienze trattate nel Timeo sono: la teologia, la cosmogonia, la storia, la chimica, la filogenesi, l’anatomia e la fisiologia umana, la psicologia e perfino la stessa medicina. Platone propone una definizione di malattia estremamente valida ancora oggi, quella di malattia come perdita di unità con l’armonia dell’universo. Ed è estremamente moderno anche il concetto di terapia proposto nel Timeo, quello per cui il primo vero farmaco in altro non consiste se non nel cambiare il modo di vivere. 
Due sono le scoperte fondamentali dell’attuale scienza medica: la conoscenza della genetica e la iniziale conoscenza delle basi chimiche delle emozioni e degli stati di coscienza, la prima glorificata, mentre la seconda è perseguitata, ostacolata e repressa dalla stessa "Scienza di Potere" che pure ne era stata la madre. La Scienza di Potere, per continuare a mantenere come veritiera l’idea di un Uomo-Macchina (smentito dagli stessi recenti sviluppi nel campo della scienza psicoimmunologica), deve amputare l’uomo addirittura a livello anatomico, scotomizzando (o impedendone lo studio) quelle due realtà anatomiche, la cui conoscenza abrogherebbe, e per sempre, le falsità di un uomo equiparabile a macchina: la ghiandola pineale e la ghiandola coccigea.
Quella stessa scienza devia su posizioni meta-scientifiche proprio e specificatamente a proposito di due sole tematiche: la chimica degli stati di coscienza e la sessualità, a tal punto da negare l’esistenza delle strutture anatomiche relate ad essa. Il dato fondamentale per comprendere l’unità psico-biologica è quello secondo cui il tramite elettivo di interazione fra psiche e corpo fisico-molecolare corrisponde alle sette ghiandole endocrine ad ai chemiorecettori. Fra psiche e corpo fisico-molecolare si ha come tramite un corpo bio-energetico (costituito non da molecole, ma da ioni e particelle sub-atomiche e presente in uno stato diverso da quello della materia, un quarto stato, quello di etere, differente sia dallo stato solido sia da quello liquido, sia da quello gassoso, noto ala tradizione come corpo eterico. L’energia di un tale corpo bioplasmatico ( sul quale agisce anche l’agopuntura) si concentra in 7 centri fondamentali, allineati lungo la colonna e detti chakra, ad ognuno dei quali corrisponde fisicamente una delle 7 ghiandole endocrine. Indagando l’oceano delle cause psichiche che sottostanno alla malattia tumorale, il fondale ultimo corrisponde all’origine stessa archetipica del divenire dell’uomo: la condizione edenica e la perdita di essa per effetto del peccato d’origine processo questo che presuppone la piena coscienza della ferita indottasi fra sessualità umana (Eva) e spirito divino (Maria), al di là della considerazione morale è scritta nel profondo dell’inconscio dell’uomo la dicotomia fra Eva e Maria. L’azione terapeutica (specificatamente in riferimento alla malattia del cancro, scrive il dottor Lissoni, ma io penso si possa estendere anche ad altre patologie) si concretizza in
1) azione terapeutica chimico fisica
2)azione terapeutica psichica 
3) azione spirituale.
Occorre estinguere l’originaria schizofrenia fra umano e divino. Cambiamento che deve pertanto coinvolgere il genere umano ad ogni livello, nel modo stesso di percepire e concepire l’identità umana da parte della scienza medica, della canonicità politica, nella gestione strumentale e non più idolatrica dell’economia, nel vivere la sessualità non più come istinto, bensì come esperienza sublime di comunione spirituale."

Cosa è questa ultima affermazione se non la descrizione di un cambiamento collettivo dello stato di coscienza? Questa è la ragione per cui, Trasmuda® rappresenta per me prima di tutto uno stato di coscienza all’interno del quale noi operiamo con gli strumenti propri del metodo (arti, musica, danza, esperienze spirituali).
Per questo il primo seminario della scuola è dedicato soprattutto all’ampliamento della coscienza che deve necessariamente precedere la conoscenza tecnica e la metodologia. Il dottor Lissoni parla di un "quarto stato": l’etere, cioè il primo degli strati del nostro corpo aurico, ma poi parla di corpo bioplasmatico e qui lascia forse comprendere che in quel quarto stato siano compresi anche il corpo emotivo e il corpo mentale, cioè il 2° e il 3° strato dei corpi sottili che insieme compongono il corpo bioplasmatico o bioplasmico. 
Il cambiamento epocale che stiamo vivendo viene descritto in ambito spirituale come il passaggio dalla 3° alla 4° dimensione che consiste nella possibilità di diventare consapevoli e di poter interagire con la dimensione eterica

Il sistema di lettura dei chakra è chiaramente considerato dal dottor Lissoni con tutte le correlazioni fisiologiche e biochimiche che Anodea Judith e altri autori descrivono e di cui ho sempre tenuto conto in Trasmuda®.

La guarigione della scissione profonda fra gli istinti (in particolare quello sessuale) e la nostra parte divina e il riequilibrio dei chakra, sono un aspetto fondamentale della metodologia, che si esprime con la ricerca dell’integrazione della personalità (attivazione di tutti i chakra) e lo sviluppo della pulsazione cielo-terra, fino ad aprirsi alla presenza trascendente che altro non è se non la presenza divina che danza col corpo ogni spinta vitale.

La metodologia Trasmuda® trova quindi i suoi fondamenti epistemologici nella Medicina spirituale del terzo millennio e nella sua espressione principale che è la PNEI (psiconeuroendocrinoimmunologia) e le conoscenze che elabora e utilizza nel campo di tutta la medicina olistica, psicosomatica, simbolica, e nella moderna psicologia. 
Tutto l’insieme delle conoscenze utilizzate è riorganizzato e tradotto verso la creazione delle esperienze pratiche dal sistema di lettura dei chakra. Il sistema di lettura dei chakra è ampiamente connesso a tutti gli aspetti teorici presi fino ad ora in considerazione, ma contemporaneamente così legato al corpo e alle esperienze quotidiane da potervi facilmente leggere anche l’esperienza pratica.

Durante la scuola la PNEI verrà approfondita con il dott.Ugo Fasani nelle sue lezioni, qui riporto solo una definizione tratta dal libro del dottor Lissoni prima citato:
"Con il termine psiconeuroendocrinoimmunologia (PNEI) si definisce lo studio delle relazioni fra sistema immunopoietico, sistema endocrino e nervoso quali mediatrici fra corpo fisico-molecolare e stati emozionali, mentali e di coscienza (o spirituali). L’applicazione clinico-terapeutica di queste conoscenze è detta neuro-immunoterapia (NIT). Il modello antropologico-epistemologico su cui si fondano la PNEI e la NIT è quello dell’identità dell’uomo quale insieme indissolubile e al contempo distinto fra corpo (inteso come chimica) e spirito. Ragion per cui, tutto ciò che è chimico influisce la vita emotiva spirituale ed ogni evento psicospirituale induce effetti neuroimmunochimici. 
Le principali differenze fra PNEI e medicina psico-somatica (PS) sono:
(sintetizzato, non letteralmente riportato)
1) la PS considera solamente gli stati emozionali; la PNEI assume ogni elemento costitutivo dell’uomo dalla sfera emotiva a quella spirituale;
2) la PS considera il sistema nervoso centrale e vegetativo; La PNEI riconosce l’importanza anche del sistema immunitario;
3) i risultati terapeutici della PS sono soprattutto di tipo psicologico, quelli della PNEI sono chimici e psicospirituali;
4) si deve alla PNEI la conoscenza scientifico-chimica di verità note da sempre alle scienze sacre alchemiche (quali il ruolo biomodulatore della ghiandola pineale del timo e della ghiandola coccigea) e di altre conoscenze relative alla chimica degli stati di coscienza.

Se vuoi approfondire, puoi leggere i testi consigliati in bibliografia 


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Ultimo aggiornamento Venerdì 04 Gennaio 2013 13:13